Biografia
Roberto Karrer
La via della poesia l’avevo intuita e iniziata fin dai tempi della scuola. Le parole, allora, erano il mio primo strumento per provare a dare forma a ciò che sfuggiva al linguaggio comune.
Fare un passo in un’altra dimensione, descrivere il mondo parallelo delle emozioni. Ancora adesso, quando l’altro mondo chiama, devo fermarmi a scrivere. Credo siano momenti in cui cadono le difese e si può arrivare al nocciolo.
Poi ho iniziato a dipingere, cercando nei colori e nei gesti un’altra possibilità di espressione, e un giorno, ho messo le mani sulla creta.

È stato un lampo: il contatto con la materia mi ha aperto un varco inatteso, una via silenziosa tramite cui il movimento interiore si traduce direttamente in forma senza la mediazione del linguaggio.
Negli anni ho esplorato diverse tecniche di finitura, privilegiando la cottura raku e il saggar firing, attratto dalla componente imprevedibile, dal dialogo continuo tra volontà e caso. Svolgo l’attività artistica presso Lo Spazio 15 in Fornace Curti a Milano, un posto magico, e ho partecipato a diverse mostre artistiche.
Poesia e scultura alimentano la sorpresa, la scoperta, lo stupore, proprio come succede in viaggio.
Adoro viaggiare, nei racconti cerco di trovare un compromesso tra il documentario il resoconto e ciò che più conta, l’emozione che suscitano paesaggi e umanità diverse, quanto si possa allargare l’orizzonte delle nostre menti.
Ho pubblicato un libro di poesie, Se ne va in fiamme il tempo, con la partecipazione del mio gruppo artistico Diecimani, che ha prodotto diverse opere di pittura, scultura, fotografia e calligrafia ispirate dalle mie poesie.
Il libro è in vendita a prezzo scontato, così pure le opere, chi fosse interessato può contattarmi a roberto.karrer@gmail.com.